21 febbraio 2007

Nasce il primo festival della matematica, per parlare di Matematica, la più antica e la regina delle scienze, del misterioso quanto meraviglioso mondo dei numeri, che secondo Pitagora sono all’origine dell’Universo. Vogliamo raccontare la perfezione dei concetti matematici oggi che siamo circondati da strumenti perfetti e manca in noi la capacità di produrre pensieri altrettanto perfetti. Da narratori impertinenti quali siamo vogliamo portare alle menti di tutti non solo la matematica, ma l’incoraggiamento (che solo la matematica bene insegnata può dare) nello sviluppare ciò che il cervello potenzialmente possiede, in nome della ragione e della verità. Le trappole del pensiero e le voragini del linguaggio scattano e si spalancano dovunque, non appena si inizia a pensare e a parlare. Solo la logica ci insegna a riconoscerle e ci permette di evitarle, risparmiandoci paurose cadute, e ciò rende il nostro pensiero più laico, più giusto, più libero.Un festival che racconterà l’avventura matematica come un gioco spensierato, e insieme un’eccitante impresa intellettuale che conduce sulle vette del pensiero, attraverso sentieri e cammini punteggiati di intrecci fra matematica, filosofia, letteratura e scienza, a dimostrazione dell’unità della Cultura.

Lezioni magistrali di grandi matematici come Andrew Wiles, dimostratore dell’ultimo teorema di Fermat, Douglas Hofstadter, divulgatore di fama internazionale, Benoit Mandelbrot, re dei frattali, ci sveleranno se la matematica è una sorta di vocazione, se matematici così come musicisti si nasce, ci racconteranno la bellezza senza tempo di una matematica che non è senza tempo, una matematica moderna molto diversa da quella dell’antichità. Una scienza che sta attraversando un periodo di massima interazione con le altre scienze come l’economia, le scienze sociali e la politica.La matematica è certamente la miglior fonte di ispirazione di nuovi concetti. Il festival sarà l’occasione per riflettere anche sui legami fra matematica e filosofia, politica, religione, musica, letteratura, cinema attraverso una serie di dibattiti con i più illustri esponenti delle diverse forme di pensiero e arte, “Basta leggere uno scrittore come Borges, con le sue Biblioteche di Babele che si estendono all’infinito, con i suoi giardini dai sentieri che si biforcano in continuazione, per rendersi conto di come la matematica possa ispirare il poeta e lo scrittore. Anche nelle arti figurative e nella musica l’artista ha sempre cercato proporzioni matematiche, da Piero della Francesca a Schönberg” Enrico Bombieri, gennaio 2006.Quattro giorni di incontri, spettacoli, un concerto, appuntamenti quotidiani con la lettura, una partita a scacchi in simultanea alla presenza di un grande campione, giochi matematici e logici per ragazzi e non solo che sveleranno una matematica piena di magia. Per quattro giorni saremo posti di fronte alla necessità di interpretare ogni azione in chiave matematica e chissà a riprovare l’emozione di sedersi in una stanza e chiedersi quale sia la conica descritta dalla luce sul muro e individuare le rette sghembe.

Benoit Mandelbrot ha pubblicato con Di Renzo Editore - Nel mondo dei frattali
Per saperne di più: http://www.auditorium.com/eventi/4888409

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