
Il Professor
Piergiorgio Odifreddi, è l’incontenibile direttore scientifico del
Festival della Matematica edizione 2008 dal titolo «
La regina delle scienze e dell’arte».
Il Professore spera, anzi è sicuro che riusciranno a far vedere a le tante persone che le applicazioni della
matematica non sono noiose e che la matematica si trova soprattutto nella
scienza, ma anche nella
fisica fino all’
economia. Infatti proprio per spiegare tutto questo, sono stati invitati come ospiti personaggi noti delle più svariate discipline, dal premio Nobel
Sheldon Glashow (Fisico, famoso per l’unificazione delle forze elettrodeboli, e
Frank Wilczek, autore della cosiddetta “Quantum electrodynamics” e autore del testo
La musica del vuoto. Per l’economia invece saranno presenti Amartya Sen, e i due “geni”
John Nash, (per capirci quello di A Beautiful Mind ), e
Robert Aumann e
Odifreddi si divertirà con loro facendo una “chiacchierata” dal titolo “
Giocare con la Matematica”.
La matematica è anche informatica, ed ecco che spunta fuori il nome di
Juris Hartmanis che ha vinto il premio “
Turing” e con lui si parlerà di complessità, poi si passerà all’arte, perché anche li c’è matematica. Verrà proiettato il film
Raggiungere l’irraggiungibile, il film sul pittore
Maurits Escher, divenuto famoso per le sue
costruzioni impossibili (la foto in alto è uno dei suoi più celebri quadri).
Dal cinema, alla letteratura che vedrà come ospite uno dei più grandi autoti italiani del novecento.
Umberto Eco, spiegherà gli usi e abusi della matematica delle numerologia della storia. Non ci si è scordati della musica e come testimone è stato invitato
Nicola Piovani, premio Oscar per la bellissima colonna del film “
La vita è bella” di
Roberto Benigni. Racconterà di aver una fissazione per il 7, “
la danza dei 7 veli”, “
le 7 porte di Tebe” e cosa di meglio di un’opera musicale per sette strumenti in sette parti?
Ma si può passare anche ai Guinness dei primati con
Allen Knuthson che su una teoria matematica ha costruito il suo record mondiale. Riesce a tenere in aria dieci palline, con la matematica e la logica.
Il Clou si avrà con la presenza di
Freeman Dyson, una delle grandi menti del Novecento un personaggio che ha dato dei contributi fondamentali alla Matematica e alla Fisica. Ha scritto sulle più grandi riviste, come New York Review of Books, ha scritto il saggio “Il Sole, il Genoma, Internet” e naturalmente
L'importanza di essere imprevedibile.
Insomma, in questa edizione si cercherà di essere più “
friendly” possibile, cioè non far passare la matematica come la noiosa materia studiata a forza sui banchi di scuola.